Torre di Mosto

Torre di Mosto

Torre di Mosto, come San Stino, fu in gran parte sgomberata nell'immediato dopo Caporetto: il 6 novembre 1917 l'esercito austriaco, traversando la Livenza, giunse in paese. Comandanti e soldati si riversarono nelle case del centro che appartenevano alle famiglie già sfollate verso il resto d'Italia.

La macchina da guerra era anche un efficiente apparato di genieri che, in un mese, costruirono un ponte sulla Livenza, aprirono un magazzino e un'officina per le riparazioni delle armi, mentre procedevano con l'occupazione del territorio che usavano come base per i loro attacchi sul fronte del Piave.

Al termine della guerra l'esercito austroungarico distrusse ogni traccia del suo passaggio; incendiò la documentazione presente in municipio e in canonica lasciando un vuoto per il periodo che si riferisce agli anni del conflitto.