San Stino di Livenza

San Stino

Il Piave ha giustamente guadagnato il titolo di “Fiume Sacro alla Patria” per non aver fatto “passare lo straniero”. Un piccolo merito a tale riguardo, sia pure a distanza di quasi cento anni, deve essere riconosciuto alla Livenza sulle cui sponde si è combattuto nei tragici giorni dell’invasione del novembre ’17, permettendo ai nostri di guadagnare tempo prezioso per attestarsi sul Piave e resistere.

Per un anno il paese fu occupato dalle truppe austroungariche, e dopo l'abbandono delle autorità istituzionali fu guidato da un sacerdote, don Michele Martina, nominato sindaco.

Il paese ospitò inoltre circa un migliaio di profughi del Basso Piave, fino alla liberazione avvenuta il 2 novembre 1918, durante la battaglia finale di Vittorio Veneto.