Quarto d'Altino

Quarto

Il territorio altinate fu, tra la fine del 1917 e gli ultimi mesi del 1918, una delle zone di retrovia maggiormente interessate dagli incessanti movimenti delle truppe italiane, che in quei giorni presidiavano le linee del Piave.

La costruzione delle prime trincee lungo gli argini del fiume Sile ebbe inizio dall’estate del 1916, all’indomani dell’offensiva austriaca sull’altopiano dei Sette Comuni.

Dopo i tragici fatti di Caporetto le difese furono ulteriormente rafforzate. Per rallentare l’avanzata degli austriaci si provvide alla fine del 1917 ad allagare una parte della pianura costiera, facendo saltare alcuni argini nelle aree di bonifica e sabotando le idrovore. Anche il territorio altinate fu in parte interessato da queste drastiche misure prese dagli alti comandi italiani.

Il 20 gennaio 1918 e poi ancora nel mese di giugno giunsero gli ordini di sgombero per i civili ed una parte degli abitanti fu costretta ad abbandonare le proprie case, nonostante il paese si salvasse fino all’ultimo dalla furia dei combattimenti, rimanendo fino alla fine della guerra zona di retrovia e di appoggio.