Mostra "L'Altra Guerra"

ott 31.

Presentazione Mostra fotografica

Presentazione della mostra fotografica con foto e documenti del centro documentale di Giuseppe Pavanello, con proiezione del film : "Un anno sull'altipiano".

La Grande Guerra trascinò l’Italia dentro un’esperienza collettiva che non aveva precedenti nella storia nazionale; esperienza capace di mobilitare attorno alla guerra, ogni settore della società, compresa la popolazione civile.
Dopo il dramma di Caporetto è la nazione stessa a diventare un immenso fronte: gli eventi sconvolgenti della guerra investirono la vita pubblica e la vita privata, la società, lo Stato, la politica, la cultura, la Chiesa, la religione .
La storiogra‚fia è concorde nel far risalire a quegli anni la nascita della propaganda moderna: la volontà di costruire una condivisione delle ragioni della guerra quanto più estesa e radicata possibile, «divenne allora un obiettivo strategico, perseguito con assoluto e "modernissimo" cinismo, valendosi d’ogni mezzo a disposizione».E’ il secondo fronte, la guerra combattuta non nei campi di battaglia, ma nelle case, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, dentro le coscienze delle persone.

Data
31 ottobre 20152015-10-31T08:45:00
Ora
20.45 2015-10-31T08:45:00
Luogo
Centro Civico - Ca' Manetti - Eraclea
L'Altra Guerra

La Mostra

Questa mostra vi propone una selezione di esempi, in originale, della propaganda interna prodotta  durante il primo coflitto mondiale. Manifesti, fogli, volantini, opuscoli, materiale fino a poco tempo fa considerato minore,  oggi ritenuto indispensabile per l’analisi della propaganda di guerra e in generale per lo studio della propaganda moderna.

I documenti originali, confrontati con la riproduzioni di altri simili, provenienti dal web e da altre fonti archivistiche, sono organizzati tematicamente, secondo alcuni dei soggetti cui la propaganda è diretta: i soldati italiani, i soldati nemici, le donne, i bambini, la gestione di ogni aspetto della vita civile e del comportamento privato, domestico, in tempo di guerra.

Due piccole sezioni sono dedicate, la prima, all‘ ambito religioso, con materiali prodotti dalla Chiesa e con documenti provenienti dalla pratica devozionale popolare; la seconda alla donna, madre, sposa, lavoratrice, assunta dalla propaganda come perno della tenuta morale del “fronte interno”.

Nell’ultima sezione, un cenno ad una ri!essione ancora attualissima, a distanza di cento anni: su come, con quale signi‚cato siano oggi ancora presenti nella nostra cultura, concetti come patria, nazione, famiglia, nemico, straniero, eroe ,  parole d’ordine forgiate in un contesto estremo di scontro,  assunte  e rielaborate dal fascismo, transitate dentro una nuova cultura della pace.

Date di apertura

  • 1 novembre: ore 10.00-12.00 e 15.30-18.00
  • 3 novembre: ore 10.00-12.00 e 15.30-18.00
  • 4 novembre: ore 10.00-12.00 e 15.30-17.30
Circolo AUSER Eraclea

 

 

Iniziativa realizzata in collaborazione con l'AUSER di Fossalta di Piave.