Monumenti - Luoghi

Vestigia e Monumenti

La volontà di commemorare degnamente i caduti nella Grande guerra e di ricordare alle generazioni future l’immane dispendio di vite umane fece nascere in tutta Italia l’esigenza di costruire dei monumenti in ogni paese. Dall’inizio degli anni Venti e per circa un decennio l’Italia fu percorsa da un’intensa opera di costruzione monumentale che aveva anche lo scopo di utilizzare la pietà popolare come collante a favore dell’unità nazionale, un’opera che Mario Isnenghi ha efficacemente definito come l’elaborazione del lutto personale e collettivo.

Tracce della Grande Guerra a Ceggia

Il secolo trascorso dalla Grande Guerra ha cancellato le poche tracce presenti all’epoca a Ceggia. I danni alla chiesa parrocchiale e ad altri edifici vennero riparati entro breve tempo dal Genio militare, coordinato dal Ministero per le terre liberate dal nemico, che, operante dal 1919 al 1923, si occupò della ricostruzione delle zone devastate dalla guerra, della loro ripresa economica e del problema dei numerosi profughi.