Monumenti e Targhe

Il Ponte della Vittoria che collega il centro storico di Jesolo alla zona dei Salsi, monumento ai caduti ad obelisco, è forse il più rappresentativo del Comune. 
I quattro obelischi, due ad ogni estremità dell’opera, furono crea ti nel 1959 in sostituzione di quelli realizzati nel 1927 in concomitanza con la costruzione del ponte-monumento ai caduti e ai marinai voluto da Emanuele Filiberto Duca D'Aosta e attuati dal Comune di Cavazuccherina. 
L'aspetto dei primi quattro richiamava la forma tipica dell'obelisco culminante con punta piramidale. 

Il ponte-monumento insieme agli obelischi fu inaugurato il 9 ottobre 1927 in presenza delle grandi autorità del tempo tra cui il patriarca di Venezia La Fontaine e l’Onorevole Costanzo Ciano Conte di Cortellazzo, Medaglia d’Oro per "La Beffa di Bucari". Nel marmo erano scolpiti i nomi dei caduti della Grande Guerra. Sui nuovi obelischi furono aggiunti anche i nomi dei caduti della 2° Guerra. 

In P.zza Matteotti fu collocato l’Obelisco, proveniente dal Cimitero di Cà Gamba, costruito in pietra d’Istria, con bassorilievi in marmo, fregi in bronzo ed iscrizione di Gabriele D’Annunzio, è stato costruito grazie al ricavo dei suoi diritti d’autore per il Libro: "La Beffa di Bucari". 

Dal Cimitero di Cà Gamba proviene anche il cippo collocato nella P.zzetta Fanti del Mare foggiato con rocce del Carso e del Grappa. Alla sua sommità c’è un elegante tripode donato dalle donne veneziane. 

Nell’ampio parco della sede municipale un monumento ai caduti della Guardia di Finanza, è stato inaugurato nel settembre del 2003 e arricchito da una lapide inaugurata il 24 maggio del 1962 che era fissata ad una parete dell’ex Municipio. 

Al Lido di Jesolo in Piazza Brescia, sopra una base di muratura fa bella mostra un busto in bronzo del Tenente di Vascello Andrea Bafile medaglia d’Oro al Valor Militare, posto di fronte alla via più importante che da Bafile prende il nome. 

A Cortellazzo nella Piazza del Granatiere intitolata il 17 ottobre 1965, è stato inaugurato, il 27 aprile 1985, il monumento al Granatiere a forma di granata in bronzo opera del professor Alberto Verza. 

Vorrei citare anche il Villaggio di 38 case bifamigliari intitolato a Costanzo Ciano Conte di Cortellazzo e Medaglia d’Oro per l’eroica difesa del litorale omonimo, inaugurato nel dicembre del 1940 dal figlio Galeazzo Ciano assieme alla lapide posta sopra un fortino della Grande Guerra ad uso di postazione di mitragliatrici, che si trova di fianco alla pescheria e di fronte l’approdo dei pescatori.